Ricerca & sviluppo

COPROB è alla continua ricerca di progetti che contribuiscano al suo sviluppo, anche trasformando in opportunità ciò che normalmente viene considerato uno scarto.
Ciò da un lato si pone in diretta continuità con l’impegno alla massima sostenibilità ambientale assunto dal Gruppo, dall’altro mira alla valorizzazione dell’attività imprenditoriale dei propri soci bieticoltori.
Quest’ultima è infatti perseguibile sia attraverso il continuo miglioramento della filiera di produzione dello zucchero grazie all’attività dell’area di sperimentazione agronomica, sia attraverso la ricerca di diversificazioni dell’attività produttiva avente come base la filiera agricola.

Centro di Saggio

COPROB, dopo aver superato il 6 Maggio 2016 la prova di verifica della conformità dei Centri di Saggio ai principi delle buone pratiche per l’esecuzione delle prove di campo, con decreto ministeriale del 27 Luglio 2016 è stata riconosciuta idonea ad eseguire prove ufficiali di campo con prodotti fitosanitari al fine di verificare:

  • l’efficacia dei principi attivi;
  • l’incidenza sulla resa quantitativa e/o qualitativa;
  • la comparsa di fenomeni di resistenza;
  • la fitotossicità ed altri effetti collaterali indesiderabili.

Lo staff del Centro di Saggio è composto dai tecnici Adriano Fabbri, Tommaso Iaboli, Alessandro Vacchi, Paolo Vecchi, coordinati da Giovanni Campagna quale responsabile del centro.

Energia

Il Gruppo COPROB ha avviato tre impianti per la produzione di biogas da 0,99 MWe ciascuno che consentono di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili grazie all’utilizzo dei sottoprodotti della lavorazione della barbabietola da zucchero (le cosiddette polpe surpressate).

I tre impianti sono in esercizio nelle aree di proprietà del Gruppo COPROB, ed in particolare a Minerbio, Pontelongo e Finale Emilia.