Avviato lo studio tecnico di fattibilità per l’attivazione, già da questa campagna, del trasporto ferroviario delle barbabietole dalle Marche a Coprob in Emilia-Romagna
Il 15 aprile si è tenuto un ’incontro istituzionale tra Regione Marche, Interporto Marche spa, Coldiretti Marche, Confcooperative Marche e Coprob-Italia Zuccheri per vagliare la possibilità di spostare la la logistica della barbabietola del comprensorio marchigiano su rotaia. In concreto comporterebbe la riduzione fino a 50 autotreni in meno al giorno sulle strade di Marche ed Emilia-Romagna per 60 giorni, ovvero la durata della campagna bieticolo-saccarifera.
Un traguardo che, se supportato dalle positive analisi costi-benefici, ora sotto la lente dei tecnici potrebbe, già da quest’anno, garantire un rilevante beneficio economico e ambientale.
Grazie agli scambi ferroviari intermodali infatti Coprob Italia Zuccheri potrà gestire proficuamente il trasporto della barbabietola dall’Interporto Marche di Jesi allungando la campagna anche nello stabilimento veneto di Pontelongo, oltre che in quello più vicino di Minerbio, nel bolognese. La filiera agricola della barbabietola nel comprensorio Marchigiano coinvolge centinaia di imprese per oltre 2500 ettari coltivati.
Al summit sulla gestione del trasporto della barbabietola hanno preso parte: il presidente di Regione Marche Francesco Acquaroli, il direttore dell’Interporto Marche spa Massimo Stronati, il direttore di Coldiretti Marche Alberto Frau, il direttore di Coldiretti Macerata David Donninelli, il direttore di Confcooperative Marche Mauro Scattolini, mentre la Cooperativa era rappresentata dal Presidente Luigi Maccaferri e dal vice presidente Piero Cavrini che hanno espresso soddisfazione dell’incontro e della volontà delle parti di arrivare all’obiettivo condiviso che potrebbe portare ad un risultato estremamente proficuo sia per la filiera sia per l’ambiente con un beneficio per le imprese agricole e con una rinnovata attenzione per la sostenibilità del territorio.
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