Novità interessanti per la bieticoltura italiana

Dalle varietà promettenti testate nei campi sperimentali alla sarchiatrice del futuro che lavora con l’intelligenza artificiale

Grande partecipazione all’evento in campo svoltosi a Caorle in provincia di Venezia il 29 agosto scorso, incontro dei Club della Bietola allargato agli agricoltori del territorio, che ha richiamato circa 100 persone tra produttori, tecnici e rappresentanti delle aziende partner, fornitrici dei mezzi di produzione. Doppio appuntamento, il primo presso l’azienda Valle Tagli, il secondo presso l’azienda Valle Frassina, e ricco programma di lavoro: nel corso dell’iniziativa è stato possibile conoscere i dati relativi alla polarizzazione delle varietà testate nel campo prova e i dati produttivi degli strip. In anteprima mondiale, è stata poi presentata la nuova sarchiatrice capace di riconoscere, tramite intelligenza artificiale, le malerbe dalle piante coltivate. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti.

Luigi Maccaferri, Presidente COPROB

Il presidente di COPROB-Italia Zuccheri, Luigi Maccaferri, ha salutato gli agricoltori presenti sottolineando che la campagna bieticola, i cui presupposti erano decisamente positivi, si sta rivelando complessa soprattutto a causa degli effetti del cambiamento climatico e della pressione di alcune patologie come la cercospora e il lisso. Maccaferri ha poi evidenziato l’importanza di considerare questa annata difficile come una situazione da cui partire per investire, ricercare e guardare avanti per offrire ai soci le giuste risposte ed essere ancora più forti e resilienti in futuro. A questo proposito, è stato, tra l’altro, chiesto alle aziende sementiere di mettere a punto una genetica efficace per la bieticoltura italiana, compatibile con le caratteristiche specifiche dei nostri areali.

“In questo modo – ha aggiunto Maccaferri – la nostra cooperativa potrà continuare a crescere e affrontare con successo le sfide del clima e del mercato sul quale lo zucchero 100% italiano sta riscuotendo un ottimo successo con prezzi interessanti e remunerativi. Da segnalare poi l’andamento positivo dei due stabilimenti, che stanno realizzando performances industriali di ottimo livello con punte mai raggiunte finora”.

Giovanni Finotto, Tecnico COPROB area Alto Veneto e Friuli

Marco Baroncelli, Capo Area Veneto e Friuli, e Giovanni Finotto, tecnico dell’Alto Veneto e del Friuli, hanno sottolineato l’importanza di incontri come quello di Caorle quale occasione di confronto sulle novità tecniche per impostare al meglio la programmazione della coltura e costruire la bieticoltura del futuro.

 

 

 

 

Carlo Pasti, titolare Azienda Valle Frassina

Sulla stessa linea Carlo Pasti, titolare dell’azienda Valle Frassina, che ha anche ricordato come, al di là della difficile congiuntura climatica di quest’anno, la barbabietola sia una coltura importante dal punto di vista agronomico, nell’ambito della rotazione, e sotto il profilo economico. Italia Zuccheri riesce infatti a commercializzare il prodotto ottenuto dalle bietole dei soci e conferenti COPROB ad un prezzo superiore rispetto allo zucchero di altri player.

Corrado Brena, titolare Azienda Valle Tagli



Corrado Brena, titolare dell’Azienda Valle Tagli, ha rimarcato l’importanza di essere socio della cooperativa, che garantisce un’assistenza puntuale con tecnici molto presenti in campagna per affiancare gli agricoltori con consigli mirati in base alle problematiche specifiche delle diverse aziende. Brena ha anche ricordato l’utilità di avere sul proprio territorio la presenza di campi sperimentali per conoscere caratteristiche e potenzialità delle nuove varietà.

Varietà che, come ha illustrato Giovanni Campagna, referente Area Sperimentazione di COPROB-Italia Zuccheri, in base ai primi test mostrano risultati molto interessanti, soprattutto per quanto riguarda la polarizzazione ed il rallentamento della retrogradazione. Campagna ha poi presentato il prototipo della nuova sarchiatrice evoluta per la gestione delle malerbe, una novità assoluta a livello mondiale che, grazie all’intelligenza artificiale, è in grado di distinguere la coltura dalle infestanti.

L’incontro è terminato con un saluto dei rappresentanti di aziende partner di COPROB quali Adama, Bayer, Betaseed, Diachem, KWS, Sesvanderhave, Sipcam, Timac, Upl.

Guarda il video👉https://www.youtube.com/watch?v=c7wa3Cbxock

   

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