L’INNOVAZIONE NELLA BIETOLA: ALLA RADICE DEL BIO

Interessante giornata in campo organizzata nelle Marche a Potenza Picena

Oltre 50 persone, tra rappresentanti di importanti aziende agricole del territorio e referenti di aziende partner fornitrici di mezzi tecnici, hanno partecipato alla Giornata in campo svoltasi presso l’Azienda Bio degli Azzoni a Potenza Picena in provincia di Macerata il 17 aprile. Organizzato da FederBio Servizi e Consorzi Agrari d’Italia in collaborazione con COPROB-Italia Zuccheri, l’evento si è incentrato sulla innovazione nella bietola biologica.

Tanti ed estremamente attuali i temi al centro dei lavori: l’iniziativa ha rappresentato un’interessante occasione per un confronto ad ampio raggio sulle varietà di barbabietole da zucchero coltivabili in biologico nel 2024, sui prodotti organici per la nutrizione da localizzare alla semina, sulla funzionalità delle bordure per proteggere le colture biologiche. I lavori sono stati aperti da Nicola Stanzani, Direttore FederBio Servizi, che ha presentato l’iniziativa e ha ricordato la capacità di COPROB di trasformare una commodity come lo zucchero diversificando l’offerta con un’ampia gamma che comprende anche il prodotto bio. Dopo i saluti di Massimiliano Roncato, Capo Area per le Marche di COPROB-Italia Zuccheri, e Simone Giacchetti, tecnico COPROB delle Marche, ha preso la parola Francesco Ciavattini, agronomo dell’Azienda Bio degli Azzoni, che insieme a Giovanni Campagna, referente agronomico di COPROB-Italia Zuccheri, ha illustrato le caratteristiche delle prove in campo realizzate con diverse varietà (Raison bio, Bali NT, Benvenuta NT, BTS 6975 bio).

L’appuntamento è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di partner tecnici rappresentati dalle aziende leader del settore, tra cui Betaseed, SesVanderhave, Strube, Timac, Unimer, che sono intervenute all’evento illustrando le caratteristiche dei loro prodotti e delle loro sementi per la barbabietola, oltre a KWS. Presente a Potenza Picena anche Lemken, azienda con 244 anni di storia specializzata nella realizzazione di macchine quali sarchiatrici e strigliatori.

Nel corso dell’evento sono stati presentati agli agricoltori uno strigliatore di terza generazione caratterizzato da denti elastici di precisione, con una forza variabile da 500 grammi a 5 chili, in grado di sviluppare un’azione di diserbo meccanico uniforme sull’intero fronte di lavoro, ed una sarchiatrice completamente automatica che grazie all’intelligenza artificiale può riconoscere le singole piantine di barbabietola dallo stadio di 2 foglie al ciclo completo.

A conclusione dei lavori, Vera Dazzan, responsabile Ufficio Certificazioni Agricole di COPROB-Italia Zuccheri, ha illustrato l’importante attività di monitoraggio dei principali insetti (cleono, lisso, nottue) svolta dalla cooperativa con la collaborazione di oltre 80 aziende situate in diverse località delle aree produttive. Rachele  Zambelli, dell’Ufficio Certificazioni, ha illustrato ai presenti la modalità di esecuzione dei monitoraggi che prevedono l’utilizzo di vasetti per la cattura del cleono, di trappole cromotropiche gialle per la cattura del lisso e di trappole a feromoni per le nottue. I dati raccolti dai produttori attraverso un questionario vengono poi inseriti sul portale COPROB e sono a disposizione di tutti i bieticoltori.

In sintesi, la giornata marchigiana ha offerto un’ampia ed interessante panoramica sulla bieticoltura biologica con focus sulle innovazioni tecniche, agronomiche e meccaniche e ha fornito agli agricoltori preziosi aggiornamenti per la loro attività quotidiana.

 

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