Il nuovo assetto presentato in occasione delle Plenarie dei Club della Bietola svoltesi a Minerbio e a Pontelongo
“Poter offrire le migliori risposte alle esigenze dei diversi attori della filiera e migliorare ed ottimizzare l’efficienza del sistema: questi, in estrema sintesi, gli obiettivi alla base della riorganizzazione della Struttura Tecnica messa in campo da COPROB”: è quanto ha affermato il presidente Luigi Maccaferri, aprendo gli incontri delle Plenarie dei Club della Bietola svoltisi in questi giorni a Minerbio (BO) e Pontelongo (PD) alla presenza di agricoltori dei diversi territori.
I lavori si sono poi sviluppati lungo un doppio binario con la relazione di Luca Mazzotti, Capo Area Tecnici Agronomici, incentrata sulla Gestione Agronomica, e l’intervento di Erika Carboni, Responsabile della Logistica, dedicato appunto alla Gestione Logistica.
Mazzotti ha ricordato che alcune delle principali richieste dei produttori sono avere un supporto tecnico agronomico qualificato e costante, riferimenti chiari e specifici per area di competenza, assistenza puntuale per la gestione degli aspetti burocratici. A questo proposito, i tecnici agronomici si concentreranno su attività quali la raccolta delle offerte di coltivazione, la prenotazione del seme, le visite agronomiche, il monitoraggio delle semine, i piani di diserbo e difesa, la raccolta di informazioni sui poderi con la geolocalizzazione, il reperimento dei documenti, le visite per le certificazioni e per i campioni multiresiduali. Sarà così possibile garantire il massimo affiancamento e supporto alle aziende agricole nello svolgimento della loro attività quotidiana. Mazzotti ha anche presentato una fotografia della nuova distribuzione delle aziende tra i diversi tecnici realizzata al fine di razionalizzare l’area di operatività e migliorare sempre più l’efficienza dell’intero processo.
Passando alla Logistica, è stato ricordato che i contoterzisti chiedono una programmazione trasparente e coerente con i loro impegni di estirpo, che minimizzi i trasferimenti dei mezzi e ottimizzi le consegne. Desiderano inoltre poter contare su riferimenti qualificati per monitorare l’andamento della campagna e ricevere aggiornamenti costanti in merito alle superfici bieticole e alla loro localizzazione.
“In risposta a queste richieste – ha sottolineato Erika Carboni – gli obiettivi del programma messo a terra da Coprob sono la conoscenza di tutte le fasi del processo logistico, la raccolta di tutte le informazioni patrimonio di Coprob, la pianificazione centralizzata della logistica di campagna. Si punta inoltre a minimizzare il tempo medio di transito dal campo di raccolta agli impianti di produzione, massimizzare il grado di controllo sullo stato di avanzamento della campagna, permettere un «equo trattamento» tra i diversi soci conferitori in termini di tempistiche di estirpo”.
Carboni ha poi aggiunto che la campagna 2025 sarà propedeutica per realizzare l’innovazione necessaria sviluppando un tool informatico di supporto alla pianificazione della campagna. Questo strumento consentirà in maniera integrata la Geolocalizzazione dei Poderi e digitalizzazione delle Anagrafiche (ADC), la Geolocalizzazione dei Terzisti, la Tracciabilità e visibilità in tempo reale degli avanzamenti dei lavori per ciascun podere, l’Adattamento della pianificazione in base alla variazione della situazione corrente, la Geolocalizzazione dei Trasportatori e la corretta gestione degli scarichi in piazzale.
Massimizzando le diverse attitudini delle professionalità presenti nella cooperativa e ridefinendo alcuni ruoli ed incarichi in base alle nuove esigenze, Coprob, con l’ausilio di moderni strumenti informatici, ha quindi messo a punto un progetto importante e innovativo con l’obiettivo di razionalizzare i processi operativi dell’area agricola e logistica nell’ottica della piena sinergia e integrazione.
