Una buona semina per un’ottima partenza

Una buona semina per un’ottima partenza

Beta, nostra divisione di ricerca e sperimentazione in agricoltura si schiera a fianco dei bieticoltori per garantire le migliori conoscenze in campo agronomico e sostenere la produzione di zucchero 100% italiano fornendo le indicazioni per la semina.

Le frequenti precipitazioni che hanno caratterizzato dalla metà di Febbraio gran parte dell’Emilia-Romagna e il Veneto, hanno indotto gli agricoltori a posticipare le semine in attesa che i terreni giungessero alle giuste condizioni.

Le piogge cadute hanno ricostituito una riserva idrica che sarà utile alla coltura della bietola fino ai mesi più caldi.

La stagione primaverile, inoltre, garantisce la nascita delle bietole in tempi più brevi e una loro maggior uniformità, grazie soprattutto alle temperature più favorevoli del periodo invernale consentendo così di poter diminuire la densità di semina anche in considerazione di un minor rischio di subir danni da parte dei parassiti tipici dei primi stadi vegetativi (insetti terricoli, ecc.).

Le varietà di seme, d’altro canto, sono sempre più performanti rispetto agli anni passati: dal 2013, anno caratterizzato da semine per la maggior parte effettuate in aprile, si è osservato un incremento produttivo, nell’ambito delle migliori genetiche a disposizione, del 5%.

Le operazioni di semina dovranno avvenire rispettando alcune precauzioni, ovvero senza muovere il terreno (o limitandosi alle lavorazioni superficiali dei soli terreni limosi o sciolti) e assicurandosi che il seme sia ben coperto ma senza eccedere in profondità.

Il miglioramento dei mezzi tecnici, le aumentate conoscenze sullo stato nutrizionale dei terreni e l’integrazione di prodotti anti-stress nella protezione dell’apparato fogliare, consentono di accompagnare nel miglior modo possibile la coltura, nonostante l’accentuata variabilità climatica di questi anni.

Per maggiori informazioni consulta il bollettino.

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